Questa torta era in cima alla mia lista delle ricette "Da fare prima o poi nella vita".
L'ho mangiata in America la prima volta, poi dalla mia amica Cate che ogni tanto a Londra comprava il "barattolo magico", come lo chiamo io, cioè quello con la zucca già cotta e frullata...ma perchè in Italia non lo trovo!? Poi ho provato a farla un po' a modo mio, ma è stato un vero insuccesso...
Ieri, in occasione di una cena organizzata dai miei, ho deciso di riprovarci, questa volta con una ricetta molto più fedele all'originale Pumpkin pie.
Vi dico già che per la base ho utilizzato la pasta frolla pronta...e vi assicuro che potrete stare ore a farla in casa, buona, sana e profumata come siete abituate voi brave massaie, ma per questo tipo di dolce quella che si compra al banco frigo è decisamente meglio secondo me!
Questa ricetta è perfetta per la sera di Halloween...quindi Streghette mettetevi subito ai fornelli e offritela ai vostri amici questa sera...zombie o vampiri che siano!
Buona giornata a tutti!
INGREDIENTI
800 gr di zucca pulita
180 ml di panna liquida
70 gr di zucchero di canna
20 gr di zucchero
1 uovo
Noce moscata, zenzero e cannella nella quantità che preferite
1 confezione di pasta frolla rotonda
Facoltativo: due cucchiai di Marsala
PROCEDIMENTO
Tagliare la zucca a pezzetti di media grandezza dopo averla sbucciata e denocciolata e disporla su una teglia da forno rivestita di carta forno. Cuocerla per 30-40 minuti a 200° finchè non si è ammorbidita (attenzione a non farla bruciare!).
Romperla con una forchetta fino a farla diventare quasi una crema. Mescolarla con gli altri ingredienti e farla cuocere per altri 10 minuti in un pentolino a fuoco medio, girando sempre con un cucchiaio di legno.
Una volta raffreddato il composto versarlo sulla pasta frolla stesa con la sua carta forno su una tortiera e bucherellata sul fondo con una forchetta.
Sistemare i bordi della pasta (io li ho semplicemente poggiati sulla crema) e cuocere in forno già caldo a 180° per 35 minuti. Accompagnare NECESSARIAMENTE con panna montata.
























