giovedì 27 novembre 2014

Crepes e pancakes con farina di ceci


Ho trovato la farina di ceci in un negozio di prodotti biologici e l'ho comprata senza pensarci un attimo perché avevo voglia di farinata.
Ovviamente una volta tornata a casa ho letto bene la ricetta che prevede un tempo di riposo troppo lungo per me che quando sono affamata devo mangiare nel giro di tre minuti e così mi sono inventata questa soluzione fast.
Le dosi sono "ad occhio" ve lo dico perché l'ho fatta senza pensarci troppo.
Dovete solo azzeccare la consistenza.

E quindi, se volete dei pancakes lasciante l'impasto molto denso e aggiungete anche un pizzico di bicarbonato o di lievito.
Se volete delle crepes, invece, aggiungete acqua e fate una pastella molto liquida.
Io ho fatto un po' un misto tra le due cose!

Altro avvertimento: la pentola deve essere SUPER ANTIADERENTE!
Oliatela pochissimo con uno scottex e fatela riscaldare tanto prima di versarci sopra l'impasto.

Per il resto è tutto molto semplice.
Farcite queste frittelle, crepes, pancakes un po' come volete.
Io ho messo stracchino e pomodorini in alcune e verdure cotte in padella (zucchine e melanzane) in altre.
Che buone!



INGREDIENTI
farina di ceci
un pizzico di curcuma
un pizzico di sale
acqua qb

PREPARAZIONE
Mettete circa 200 gr di farina di ceci in una ciotola e aggiungete curcuma e sale.
Versate l'acqua a filo fino a raggiungere la consistenza desiderata e mescolate con una frusta a mano per evitare grumi.
Versare l'impasto con un mestolo su una padella antiaderente leggermente unta e caldissima.
Cuocere un minuto per lato esattamente come un pancake.
Condite a piacere.


Filetto di melanzana caramellato

Quando ho visto le immagini di questo strano "filetto" non di carne, ma di melanzana sul blog Panbagnato ho pensato che in cucina ci vuole davvero tanta creatività, oltre che molto talento per scovare accostamenti di sapori tanto azzeccati quanto arditi.
Andrea Vigna non è un foodblogger, è un cuoco, e queste cose sono il suo pane quotidiano.
Ho avuto il piacere di conoscerlo in un'occasione molto speciale e oggi voglio omaggiarlo così!

Affascinata da tanta bravura, mi sono cimentata nella preparazione di questo piatto, a prima vista molto semplice, ma in realtà ricco di insidie!
Comunque, come avrete capito, quando ci sono meno di cinque ingredienti in una ricetta io non capisco più nulla e mi faccio prendere dall'entusiasmo immediatamente.
Mi vergogno a definire "Che ci vuole?" questo filetto...ma a tutti gli effetti è proprio così!

Ho cercato di seguire passo dopo passo la ricetta di Andrea magistralmente spiegata attraverso le immagini e il risultato è stato un piatto riuscitissimo. Anche il mio super scettico marito mi ha fatto gli applausi!

Vi dico anche che:
- non sa troppo di soia
- non sa troppo di miele
- non sa nemmeno troppo di melanzana
- sembra un filetto di carne sia come aspetto che come consistenza
- può essere un contorno o un secondo vegano

... è davvero buono e voi fidatevi di me!

Andrea perdonami se forse non ho seguito per bene tutti i passaggi, ma ce l'ho messa tutta!
Felice di averti "rubato" questa ricetta!



INGREDIENTI

1 melanzana lunga viola
1 tazzina da caffè di soia
2 cucchiai di miele
semi di sesamo qb

PREPARAZIONE

Tagliate la melanzana come fosse un parallelepipedo semplicemente eliminando la parte viola esterna e regolandone i lati. Dividetela in due nel senso della lunghezza, ma se non è troppo spessa lasciatela pure così e tagliate un'altra melanzana per farne un altro filetto.
Spennellatela ovunque con la salsa di soia e cuocetela in una padella antiaderente a fuoco vivace facendola rosolare su tutti i lati. Non aggiungete olio o acqua.
Tenetela da parte e panatela con i semi di sesamo.
Intanto nella stessa padella caramellate la salsa di soia e il miele e una volta creata un'emulsione abbastanza densa terminate la cottura della melanzana per un paio di minuti.
Attenzione a non bruciare la salsa.

mercoledì 26 novembre 2014

Patate schiacciate - Che ci vuole?


Come ogni mercoledì, ecco a voi una nuova ricetta di Che Ci vuole?
Queste patate sono la fine del mondo, ve lo dico!

Se non conoscete ancora la mia rubrica settimanale sulla pagina Youtube di Cook the look questa è l'occasione giusta per dare un'occhiata.
Le ricette di questa serie sono tutte facili, veloci e con pochissimi ingredienti.
Sono soprattutto idee alla portata di tutti.

Non siete capaci di cucinare? Che ci vuole è quello che fa per voi.
Non avete un euro in tasca? Idem
Non avete tempo di preparare la cena? Porterete a tavola un piatto squisito al grido di "Che ci vuoleeeee?" in meno di 10 minuti.

La ricetta di oggi è buonissima.
Nessuno rifiuta una porzione di croccanti patate al forno, no?
Provatela e se vi va inviatemi le vostre foto o taggatemi con #Checivuole?

Buon appetito!

martedì 25 novembre 2014

Zucca e patate al forno

Adoro la zucca e la cucino in tanti modi.
Mi piace da matti la crostata del mio amico Paolo perché profuma di amaretti e cannella.
Mi piace la vellutata con tanto curry.
Mi piace nella pasta insieme ad altre verdure.
Insomma, quando è stagione di zucca a casa mia non manca mai!

Un modo veloce per prepararla è al forno e io aggiungo anche le patate così faccio contento Gn-ometto.
Un contorno saporito e facilissimo che piace a tutti, ve lo assicuro. Aggiungete i profumi che preferite. Per me alloro e rosmarino, ma andrà benissimo anche il timo o quello che vi piace di più.

Io ho anche abbondato con la cipolla, ma se non vi piace eliminatela o sostituitela con uno specchietto di aglio.

Buon appetito!





INGREDIENTI

500 gr di zucca pulita
6 patate medie
1/2 cipolla
2 foglie di alloro
rosmarino
sale e pepe
olio extravergine di oliva qb

PREPARAZIONE

Tagliate la zucca e pezzi non troppo grandi (sbucciata e private dei semi).
Sbucciate le patate e tagliatele come la zucca.
Tagliate la cipolla non troppo sottile.
Sistemate tutto su una placca da forno rivestita con carta forno e condite con olio, sale e pepe massaggiando le verdure con le mani.
Aggiungete le erbe aromatiche e cuocete a 220° per circa 30-40 minuti o finché le patate non saranno diventate croccanti.

lunedì 24 novembre 2014

Torta all'acqua calda

Ho sentito parlare tempo fa di questa torta all'acqua calda, ma non l'avevo ancora mai provata.
In realtà ero scettica perché mettere l'acqua bollente in un impasto con le uova  mi sembrava una follia. Mi sbagliavo.

Lo scorso anno avevo provato la torta all'acqua, una ricetta famosa che prevede tra gli ingredienti l'acqua al posto del latte come parte liquida. Molto buona per carità, ma semplicemente una torta da colazione.
Quella che vi propongo oggi, invece, è tutta un'altra storia.

È sofficissima, umida quanto basta di quelle che se la prendi con le mani poi devi leccarti i polpastrelli, si scioglie in bocca e ha una consistenza burrosa anche se il burro non c'è.
Dovete solo provarla perché davvero non so dirvi quanto sia straordinaria.
Sapete a cosa somiglia? Al plumcake del Mulino Bianco, forse una delle merendine che ho più amato da bambina!

Credo che la farò e la rifarò ancora e la farcirò con la confettura (ho provato ad abbinare quella preparata da me questa estate. Che buonaaaa!) o con la crema di nocciole.
Mangiatela a colazione o a merenda, cuocetela in una tortiera, ma anche in uno stampo da plumcake o da muffins. ma fatela, mi raccomando!

Mandatemi come sempre le vostre foto. In questi giorni mi state regalando soddisfazioni immense!





INGREDIENTI
2 uova
200 gr di zucchero
150 ml di acqua bollente
100 ml di latte
60 ml di olio di semi
200 gr di farina 00
1 bustina di lievito
zucchero a velo qb

PROCEDIMENTO
Setacciate la farina con il lievito.
a parte sbattete con una frusta a mano le uova con lo zucchero. Aggiungete il latte e l'olio e mescolate. Infine aggiungete farina e lievito mescolando ancora.
Solo alla fine aggiungete l'acqua bollente e mescolate velocemente. Non utilizzate la planetaria, questa torta si mescola a mano.
Il composto risulterà liquido.
Rivestite una tortiera con carta forno e cuocete la torta a 200° per circa 40 minuti.
Decoratela con lo zucchero a velo una volta fredda.

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