giovedì 16 maggio 2013

Cosa cucino: Padellata verde

Il conto alla rovescia per le vacanze estive e quindi per la prova costume è iniziato ormai da qualche settimana a casa mia e i miei menù sono diventati molto più leggeri e soprattutto verdi!
Praticamente mangio verdure, e in particolare insaltata, da mattina a sera.
Lavo talmente tanta lattuga durante il giorno che pensavo di mettere su un catering di insalate già pronte da portare a domicilio!
Ho addirittura immaginato di mangiarla a colazione...ma vaneggiavo causa febbre!
E sì perchè, intanto che la dieta andava avanti e le camminate quotidiane mi facevano sentire sempre meglio, è arrivata cattiva e improvvisa l'influenza.
Indovinate chi l'ha portata in casa?
Gn-ometto mio...come dobbiamo fare con questi virus!?
Oggi sono ancora un po' acciaccata, ma in via di guarigione.
Ieri sera per coccolarmi mi sono preparata questa padellata di verdure e legumi tutta verde.

"Coccolarmi" insieme a "verdure"...vi rendete conto di come sono messa?

Di questa ricetta non so darvi dosi esatte perchè con le verdure io non peso mai niente. 
Butto tutto dentro e via...comunque non potete sbagliare perchè questo tris è straordinariamente buono!






INGREDIENTI

Un mazzetto di asparagi da300 gr circa
Piselli surgelati (se li averte freschi è ovviamente molto meglio!)
Fave a volontà
1 scalogno
olio, sale e pepe
prezzemolo

PROCEDIMENTO

Lavare gli asparagi ed eliminare la coda più dura.
Sbollentarli per 5 minuti in acqua leggermente salata.
Intanto in una padella antiaderente soffriggere con poco olio uno scalogno tagliato sottilmente e aggiungere una volta appassito le fave.
Far cuocere per qualche minuto e poi aggiungere i piselli e gli asparagi sbollentati.
Cuocere per 5-10 minuti a fuoco medio e condire infine con prezzemolo, sale e pepe.

domenica 12 maggio 2013

Con le Funky mamas per Citroen women edition

Come sapete, da tempo mi occupo di moda premaman per un sito che parla di mamme, di bambini, di ricette, di moda, di sport e di tante altre cose. 
Un posto troppo bello Le Funky Mamas e se ancora non lo conoscete, correte subito a dare un'occhiata.
Di solito il mio tono è ironico e scherzoso perchè parlo di frivolezze, mia specialità.
Questa volta, però, mi hanno chiesto di aderire ad un'iniziativa piuttosto seria.
Ho scelto di dare il mio appoggio ad una onlus perchè spero che grazie ad un concorso promosso da Citroen possa vincere una macchina, che fa sempre comodo.
Ci sono tante associazioni che concorrono per i tre premi finali, e tutte sinceramente meriterebbero di vincere.
Io ho scelto Salvamamme perchè è quella che sento più vicina alle mie corde, ma voi potete dare il vostro sostegno, anche solo con un clik a chi volete.
Visitate la pagina Fb di Citroen Women Edition e dite la vostra.
Grazie




mercoledì 8 maggio 2013

Cosa cucino: Torta pere e cioccolato a prova di Gn-ometto

Chi mi segue su FB sa già che da qualche tempo, complici congiuntivite e maltempo, ho portato Gn-ometto in cucina con me come aiutante.
Spero che da grande sappia cucinare perchè un uomo capace ai fornelli è super affascinante agli occhi di una donna... fortunata chi lo trova!
Detto questo, il primo esperimento con polpette ci ha dato grande soddisfazione, perciò siamo passati in fretta alla pasticceria.
Ecco la nostra torta pere e cioccolato rivisitata  da me con il solito vasetto di yogurt, così non avevo il problema di pesare gli ingredienti e non spazientivo il mio treenne tanto entusiasta di mescolare e aggiungere cose su cose.
Alla fine ne ha mangiata una bella fettona ancora tiepida, tanta era la soddisfazione di veder sfornare una torta fatta da lui.
Anche mio marito che non ama i dolci cioccolatosi si è stupito della bontà di questa torta, leggerissima, ma molto golosa, ve lo assicuro.
Prossimo esperimento torta con fragole e mirtilli...Gn-ometto vi stupirà sempre di più!





INGREDIENTI da misurare con un vasetto di yogurt da 125 gr

1 vasetto di yogurt intero bianco (o dolce alla vaniglia)
2 vasetti di zucchero
2 vasetti di farina 00
1 vasetto di cacao amaro
qualche goccia di essenza di vaniglia
1 bustina di lievito
1/4 di vasetto di olio di semi
3 pere abate

PROCEDIMENTO

Mescolare con una frusta a mano le uova con lo yogurt e lo zucchero.
Aggiungere la farina setacciata con il lievito e il cacao continuando a mescolare.
Aggiungere a filo l'olio e la vaniglia e mescolare velocemente.
Tagliare a cubetti le pere dopo averle sbucciate e infarinarle un po'.
Eliminare la farina in eccesso dalle pere e immergerle nell'impasto.
Riempire una tortiera rivestita con carta forno e infornare a 170° per 30 minuti circa.
Spolverizzare con abbondante zucchero a velo una volta fredda.

lunedì 29 aprile 2013

Cosa cucino: Carrot cake

Ho preparato questa torta per la festa di Gn-ometto qualche settimana fa ed è stata in assoluto quella che ha riscosso più successo.
Non lo avrei mai detto e non volevo nemmeno farla perchè ha un sapore insolito che fa tanto States, ma che può non piacere.
Il retrogusto speziato di zenzero e cannella che si mescola con il frosting morbido, zuccheroso e acidino allo stesso tempo è qualcosa che non si può spiegare, si può solo assaggiare e c'è chi ama questi accostamenti e chi invece proprio non li apprezza.
Che dire? Questa torta di carote, tratta da The Hummingbird bakery book,  un libro di ricette che non tradisce mai, è strabuona ed è piaciuta a tutti quelli che hanno osato prenderne una fettina.
Altro che torte di mele e ciambelloni, la vera star del buffet è stata la carrot cake.
Provare per credere!

PS: non sono stata brava a fare le carotine con la pasta di zucchero!? 
Orgogliosa della mia prestazione...

Utilizzate i vasetti di yogurt da 125 ml per dosare gli ingredienti.
La ricetta originale è in cups, ma io l'ho riadattata per voi modificando qualcosa qua e là...l'olio era decisamente troppo per i miei gusti!

La carrot cake e il cestino di regali caramellosi per gli amichetti di Gn-ometto


INGREDIENTI

3 carote mediamente grandi
3 uova
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di zenzero
3 vasetti di zucchero
4 vasetti +1/2 di farina 00
2 vasetti scarsi di olio di semi
2 vasetti di noci
un pizzico di sale

Per il frosting

3 cucchiai abbondanti di burro a temperatura ambiente
120 gr di formaggio spalmabile
4 vasetti abbondanti di zucchero a velo

PROCEDIMENTO

Tritare finemente le carote e le noci.
Montare molto bene lo zucchero e le uova e aggiungere l'olio a filo.
Se avete una planetaria, mettete dentro questi ingredienti e montare a velocità media.
Aggiungere la farina setacciata con il bicarbonato e  il lievito  e aggiungere anche la cannella, lo zenzero, il sale e la vaniglia.
Mescolare bene aggiungendo infine carote e noci.
Riempire una tortiera rivestita con carta forno e cuocere a 180° per 25-30 minuti.
Preparare il frosting montando velocemente per cinque minuti il burro morbido con il formaggio e lo zucchero a velo.
Una volta fredda, decorare la torta con il frosting al formaggio o anche solo con lo zucchero a velo e delle carotine in pasta di zucchero.

martedì 23 aprile 2013

Cosa cucino: Ciambellone Virtù

Che nome strano ho dato a questa ricetta, vero?
Vi spiego subito.
Chi vive nella mia città sa perfettamente cosa intendo per Virtù
Non si tratta di pregi e talenti particolari, ma di una ricetta tipica della mia città.
Qui a Teramo solo in un giorno dell'anno, il primo maggio, si prepara questo piatto che è un incrocio tra un minestrone, una zuppa di legumi e una pasta e fagioli...una goduria unica.
Si chiama Virtù perchè secondo la tradizione le donne di un tempo in primavera ripulivano la dispensa da tutti gli avanzi dell'inverno e ne facevano un piatto completo...e complesso.
17 verdure, di cui alcune selvatiche e a me sconosciute, cotte separatamente e solo alla fine riunite, insieme a diversi tagli di pasta all'uovo e legumi. 
Si tratta di una ricetta lunga e difficile in cui non mi sono mai cimentata. Ogni anno, come fanno tutti, mi presento a casa di chi la fa (poche famiglie e qualche ristorante, e solo nella città di Teramo) con una bella pentola e prendo la mia porzione. Un rito strano per chi non lo conosce, ma molto molto divertente!
La cosa più bella è prenderne un po' qui e un po' lì da chi le ha fatte e le regala e poi decidere qual è la Virtù più buona!
Tutto questo per presentare il mio ciambellone, realizzato con tutti gli avanzi della mia cucina.
Odio avere confezioni mezze vuote di farina e frutta secca e prodotti in scadenza nel frigorifero.
Ecco perchè una volta al mese, e non solo il 1° maggio, faccio un riepilogo di quello che ho e di quello che deve sparire e mi invento qualcosa da mettere a tavola!
La Signora del Riciclo esiste per un motivo!
Comunque non sempre mi vengono in mente piatti fantastici e ogni tanto costringo mio marito a mangiare delle cose improvvisate e irripetibili perchè senza sapore e senza forma.
Vi assicuro, però, che questo dolcino qui è strabuono, anche se, sono sincera, ha un difetto.
Essendo un po' friabile dovrete tagliare le fette pittosto grandi...e mangiarne un po' di più. 
Questi sono problemi seri, vero?
Provate a farlo e se avete una planetaria sarà ancora più facile. Questa è una di quelle ricette in cui potete buttare tutto dentro e montare con le fruste.
Che bello, quando mi invento delle ricette così golose e sane e con poca spesa mi sento una donna dalle mille VIRTU'...appunto!
Vado a mangiarmene una fettina con il caffè!
Ciao ciao




INGREDIENTI

3 uova
300 gr di farina 00
50 gr di farina di cocco
50 gr di farina manitoba
250 ml di panna fresca
1/2 bicchiere di latte
1 bustina di lievito
1/2 bicchiere di olio di semi
1 mela golden
uvetta qb
1 bustina di vanillina
la scorza grattugiata di un limone

PROCEDIMENTO

Tritare finemente lo zucchero con la scorza di limone (oppure usate lo zucchero a velo).
Montare le uova con lo zucchero per qualche minuto e poi aggiungere a filo l'olio continuando a montare e infine la panna e il latte.
Aggiungere la farina 00, la manitoba e il lievito setacciati e mescolare ancora con le fruste.
Aggiungere la farina di cocco, la vanillina, l'uvetta e la mela sbucciata e tagliata a cubetti e mescolare ancora.
Riempire uno stampo da ciambellone precedentemente imburrato e infarinato e spolverizzare la superficie dell'impasto con un paio di cucchiai di zucchero.
Infornare a 170° per 40 minuti.


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